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Giovedì 30 ottobre alla ore 20:00, siete invitati a cena con Mohammed Al Hawajri, artista Palestinese ospitato per due mesi a Punto Croce nell’ambito di un programma di residenza promosso da Nuova Icona, in collaborazione con Darat Al Funun – Fondazione Khalid Shoman, Amman, Giordania.

Introdotto da Vittorio Urbani ed Elisa Genna di Nuova Icona, giovedì sera Mohammed Al Hawajri, con la ci racconterà della sua terra e della sua storia attraverso i suoi lavori. Il tema della guerra sarà presente ma, piuttosto che entrare nel merito, Mohammed si soffermerà su speranze future e di rinascita.

Per l’occasione il menù della cucina Punto Croce, grazie alla collaborazione con Komida-site specific food, sarà un tentativo di coesistenza gastronomica tra Venezia e la striscia di Gaza.

Biografia sintetica dell’artista:
Mohammed Al Hawajri nasce nel 1976 nel campo profughi di Bureij, striscia di Gaza, dove tuttora vive e lavora. Nel 1999, 2000 e 2001 partecipa alla Summer Academy, tenuta presso la Darat Al Funun (Fondazione Khalid Shoman), ad Amman, Giordania, sotto la supervisione dell’artista Marwan Qasab. Vince il primo premio per la mostra di fine workshop.

Tra le sue mostre principali:
2012:“At the Gates of Paradise”, Al-Ma’mal Foundation for Contemporary Art, Gerusalemme.
2011: Cactus Borders – supportato dall’Arab Fund for Arts and Culture – , Beirut, Libano.
2011: Arab Shorts, Goethe Institute, Cairo, Egitto.
2009: Palestinian Modern Art Forum, ART Dubai; Palestinian Creative Art Exhibition, Arab World Institute, Parigi (poi riproposta presso il National Museum of Bahrein, 2009-2010).
2008: 13 Biennale dei Giovani Artisti, Bari, Italia; Biennale Internazionale di Alessandria; Mediterranean in Art/Wawes of Emotions, Museo di Arte Moderna, Pescara, Italia.

Il suo lavoro è stato esposto in molte mostre in Palestina e all’estero, e ha ricevto inviti a partecipare a mostre in Gran Bretagna, Italia, Giordania, Francia e Svizzera.
Mohammed Al Hawajri è membro fondatore dell’Eltiqa Group for Contemporary Art, striscia di Gaza, Palestina.
Comunicato stampa relativo al programma di residenza promosso da Nuova Icona e Darat Al Funun – Fondazione Khalid Shoman:
Grazie alla partnership tra Associazione Nuova Icona, Venezia e  Darat Al Funun – Fondazione Khalid Shoman, Amman, Giordania, Mohammed Al Hawajri partecipa quest’anno per primo al programma di residenza e scambio di giovani artisti, indetto dalle due non profit.

Al Hawajri è stato l’artista selezionato da Darat Al Funun, per trascorerre un periodo di massimo due mesi a Venezia, seguendo il programma di residenza proposto da Nuova Icona. A suo volta Nuova Icona ha invitato l’artista italiano Lorenzo Manenti a recarsi ad Amman, dove trascorrerà lo stesso periodo, seguendo il programma di residenza preparato dalla Fondazione giordana.

Di comune accordo, entrambi i partner hanno deciso che l’intento principale della residenza debba essere lo scambio culturale, il movimento in sé, la conoscenza dell’”altro”. La residenza non prevede quindi una mostra finale (che pure ci può essere, se è l’artista a desiderarlo), ma soprattutto una costellazione di incontri, dialoghi, spostamenti grandi e piccoli e conoscenza reciproca; nella speranza che questa esperienza possa essere di accrescimento per l’artista e ispiratrice per futuri lavori.