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Apertura porta ore 19:00
Chiusura porta ore 21:00

Domenica 18 Novembre Punto Croce vi invita ad una serata dal gusto ottomano.

Ospiti d’eccezione saranno Derya Yıldırım e il Grup Şimşek, ensemble outernational fautore di una colorata mutazione psych-pop-rock di canzoni turche con una spruzzata di funk.
Insieme a Booty Carrell, DJ del mitologico Golden Pudel, ci guideranno in un percorso misto di performance live, ascolti vinilici e talk attraverso la globalizzazione musicale di seconda generazione, esplorando il modo in cui l’incontro di idee e tradizioni diverse possa generare qualcosa di nuovo.

Il progetto Ethos dell’architetta Ceren Gün, invece, si concentrerà sulla dimensione atemporale del paesaggio visto secondo la filosofia nomade turca.

Il menù, inevitabilmente anatolico, sarà opera della chef Nesli.

GRUP ŞIMŞEK
Nato nel 2014, il Grup Şimşek è un collettivo internazionale con membri turchi, tedeschi, inglesi, francesi e italiani. Il suo suono è una versione elettrica e groovy della tradizione turca, di volta in volta speziata di psichedelia, di jazz o di funk.
Guidato dal saz e dalla voce ammaliante di Derya Yıldırım, il gruppo reinterpreta classici anatolici di (per esempio) Selda Bagcan, Barıs Manço, Özdemir Erdogan, ma si destreggia abilmente anche nell’improvvisazione e nella composizione di pezzi originali che sembrano gioiellini riscoperti nelle pieghe dello spaziotempo. Un’esperienza musicale unica nel panorama contemporaneo.

BOOTY CARRELL
B-Musicologo e resident del Golden Pudel, il vulcanico Booty Carrell spinge i suoni dalla “second wave of musical globalization”. Ma non solo: è un archeologo del vinile, un DJ internazionale e radiofonico, un venditore di dischi dietro il banco di Groove City, un direttore musicale di festival, un curatore di compilation, un turcoholico perso, un giornalista, un appassionato collezionista di talismani.

CEREN GÜN
Ispirata dal rapporto tra l’uomo e l’ambiente che lo circonda, Ceren Gün è architetta dalla formazione multi-disciplinare e internazionale. Questo background ha acceso in lei la scintilla della ricerca intellettuale in ambito creativo e le ha permesso di sviluppare una grande capacità di capire lo spirito degli spazi e sviluppare strategie di design in accordo con essi.
Affascinata dall’uso di medium diversi, sviluppa un’idea di architettura e design come mezzi in grado di andare oltre significati predefiniti e di esprimere una costante evoluzione culturale e sociale su piani diversi.

Evento in collaborazione con AnotherGreen